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Sviluppo piattaforma e-commerce: requisiti, stack, costi e checklist

Hai mai vissuto questa situazione?

Lanci un e-commerce con grandi aspettative. Investi tempo e budget. Ma dopo pochi mesi ti ritrovi a gestire problemi che nessuno aveva previsto: stock non sincronizzati con il gestionale, ordini che non transitano correttamente, tracking che non funziona, pagine lente, checkout che perde clienti a metà strada.

E ogni volta che vuoi aggiungere una funzione o cambiare qualcosa, scopri che serve uno sviluppo custom costoso e lungo. Nel frattempo, il CAC aumenta, la conversion rate resta bassa e i margini si assottigliano.

Il problema non è la piattaforma in sé. Il problema è che la piattaforma è stata scelta e sviluppata senza partire da processi, dati e obiettivi reali.

Quando questi elementi vengono affrontati “a valle” (integrazioni ERP/CRM, performance, tracking, automazioni), si generano costi aggiuntivi, tempi lunghi e risultati instabili.

In questo articolo ti spiego come lo sviluppo e-commerce diventa un servizio strategico quando parte dalle domande giuste, quali requisiti definire prima di scegliere lo stack tecnologico e come costruire una roadmap di progetto che non esploda in complessità.

Prima della tecnologia: Le domande che nessuno fa (ma che cambiano tutto)

Un progetto e-commerce non parte da “quale piattaforma usiamo”. Parte da domande di business che determinano requisiti, priorità e sostenibilità:

Quali categorie e margini vogliamo spingere?

Non tutte le categorie sono uguali. Alcune portano volume, altre margine. La piattaforma deve supportare merchandising e promozioni coerenti con la strategia.

Quali mercati e logistica possiamo sostenere?

Se vendi in Italia, Germania e Francia, serve gestione multi-lingua, multi-valuta, IVA intracomunitaria e corrieri locali. Se non parti da questo, ti ritrovi a fare patch successive.

Quale customer experience è coerente con il posizionamento?

Un e-commerce premium ha bisogno di UX, contenuti e funzionalità diverse da uno orientato al volume. La piattaforma deve abilitare questa differenza, non limitarla.

Quali processi devono essere automatizzati?

Ordini, stock, resi, customer care: tutto ciò che non è automatizzato diventa un collo di bottiglia operativo che impedisce di scalare.

Quali KPI definiscono il successo?

Conversion rate, AOV, margine, retention. Senza KPI chiari, la piattaforma diventa un confronto “di funzionalità” e perde il punto: sostenibilità e scalabilità.

Senza queste risposte, scegliere una piattaforma è come scegliere un’auto senza sapere se devi fare città o autostrada, se sei da solo o con famiglia, se hai budget per manutenzione o no.

Requisiti funzionali: cosa deve fare l'e-commerce

Catalogo e merchandising

  • Gestione categorie/sottocategorie, filtri e faceted navigation
  • Varianti, bundle, kit, cross-sell/upsell
  • Regole promozionali (sconti, coupon, soglie, bundle)
  • Gestione stock e disponibilità (anche multi-magazzino se necessario)

Se il tuo catalogo è complesso (varianti multiple, bundle, promozioni condizionali), serve una piattaforma che gestisca questa complessità senza sviluppi custom continui.

Checkout e pagamenti

  • Checkout ottimizzato (riduzione frizioni)
  • Metodi di pagamento (carte, wallet, BNPL se coerente)
  • Gestione tasse (IVA, intracomunitario, extra-UE se rilevante)
  • Gestione spedizioni (corrieri, tariffe, tracking)

Il checkout è dove perdi o converti. Ogni frizione in più (step inutile, form lungo, errore non chiaro) costa in conversion rate.

Account e area cliente

  • Storico ordini, resi, indirizzi
  • Preferenze e consensi
  • Wishlist e notifiche disponibilità (se utile)

Un’area clienti ben progettata riduce contatti al customer care e aumenta retention.

Customer care e post-vendita

  • Gestione resi e rimborsi
  • Ticketing o integrazione con helpdesk
  • SLA e informazioni chiare (riduzione contatti inutili)

La post-vendita è parte dell’esperienza. Se è mal gestita, il cliente non torna.

B2B (se necessario)

  • Listini per cliente, scontistiche dedicate
  • Ordini rapidi, riordino, pagamento differito
  • Account multi-utente

Se vendi anche a rivenditori o aziende, serve una logica B2B integrata, non un’area separata gestita manualmente.

Requisiti non funzionali: ciò che determina qualità nel tempo

I requisiti funzionali sono ciò che l’e-commerce “fa”. I requisiti non funzionali sono ciò che determina se funziona bene nel tempo:

Performance

Ogni secondo di caricamento in più costa conversion rate. Mobile first.

Sicurezza

GDPR e compliance legale sono requisiti di fiducia.

SEO readiness:

Template ottimizzati, structured data, URL pulite.

Scalabilità

Integrazioni e automazioni che crescono con te.

Affidabilità

Uptime, monitoraggio, backup costanti.

Analytics

Data layer e tracking affidabile per misurare e ottimizzare.

Integrazioni e dati: il cuore del progetto (e quello che viene sempre sottovalutato)

Un e-commerce crea valore se è integrato. Senza integrazioni, diventa un’isola che genera lavoro manuale, errori
e inefficienza.

Il rischio più comune in un progetto e-commerce è sottovalutare integrazioni e dati. Stock, prezzi, resi, consensi e tracking sono spesso la parte che determina qualità e scalabilità, non le funzionalità
visibili in front-end.

Scelta stack: come decidere senza farsi guidare solo dalla piattaforma

Non esiste una piattaforma “migliore” in assoluto. Esiste quella coerente con il catalogo, il budget e gli obiettivi di personalizzazione.

SaaS

Vantaggi: velocità, manutenzione ridotta, time-to-market rapido
Attenzione: flessibilità limitata su custom e integrazioni complesse
Quando ha senso: catalogo standard, processi semplici, priorità su velocità di lancio

Open source / On-premise

Vantaggi: controllo totale e personalizzazione
Attenzione: manutenzione e costi operativi elevati
Quando ha senso: requisiti molto specifici, complessità alta, competenze tecniche interne

Headless / Composable

Vantaggi: performance e flessibilità di front-end, integrazione best-of-breed
Attenzione: governance tecnica e costi di architettura
Quando ha senso: necessità di personalizzazione front-end, multi-canale, integrazioni evolute

Il criterio giusto

Prima definire requisiti, integrazioni e KPI. Poi valutare piattaforme con una matrice
decisionale che considera effort, costi, scalabilità, SEO, analytics.

Non scegliere la piattaforma perché “è quella che usano tutti” o “è quella che conosce il developer”. Sceglila
perché è quella giusta per il tuo caso.

Roadmap di progetto: dalla discovery al miglioramento continuo

  • 1

    Discovery e requisiti: Obiettivi, KPI, vincoli
    Mappatura processi e integrazioni
    Backlog requisiti e priorità
    Output: documento requisiti, priorità chiare, matrice valutazione stack
  • 2

    UX e architettura informativa Categorie, filtri, template
    Checkout e funnel
    Elementi di fiducia e conversion
    Output: wireframe, user flow, alberatura
  • 3

    Sviluppo e integrazioni Implementazione piattaforma
    Integrazioni ERP/CRM/analytics
    Data layer e tracking
    Output: piattaforma funzionante, integrazioni attive, tracking operativo
  • 4

    QA e go-live controllato Test funzionali e performance
    Migrazione dati e redirect (se replatforming)
    Monitoraggio post go-live
    Output: e-commerce live, zero errori critici, monitoraggio attivo
  • 5

    Ottimizzazione continua (CRO + marketing + data) Miglioramento conversion rate
    Roadmap contenuti/SEO
    Automazioni retention
    Output: crescita ripetibile, margini sostenibili, sistema scalabile

Da "realizzare un sito" a costruire un sistema vendite

Lo sviluppo e-commerce è un servizio strategico quando non si limita a “realizzare un sito”, ma costruisce un
sistema vendite che funziona nel tempo, è misurabile ed è integrato con l’organizzazione.

La differenza la fa l’approccio: partire da processi, dati e obiettivi reali prima di scegliere la tecnologia.

Vuoi costruire un e-commerce che funzioni nel tempo?

In Asernet partiamo sempre da discovery e requisiti prima di parlare di piattaforme. Lavoriamo su processi, integrazioni, dati e KPI per costruire un sistema vendite sostenibile e scalabile.

Analizziamo insieme obiettivi, vincoli, processi e integrazioni, e ti consegniamo un documento requisiti e una matrice di valutazione stack calibrata sul tuo caso.

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